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BC JAZZ CLUB

Mar h 19.00; Ven h 11.00 in streaming

"Il jazz non sono solo io. Non è soltanto una delle tante persone che lo suonano. Non finirà con me, non si fermerà in nessun luogo. Fino a quando esisteranno la melodia e il ritmo, ci sarà il jazz".

Sidney Bechet

 

TUTTE LE PUNTATE DI BC JAZZ CLUB

BALLADS JAZZ - WEST COAST JAZZ – STANDARDS - BIG BAND - JAZZ 90 - I CANTANTI DI JAZZ - GIANT STEPS BOX vol. A – CLARINETTO - RIVERSIDE STORY - GIANT STEPS box VOL. B - LA TROMBA - IMPULSE! STORY - IL SAX TENORE - GIANT STEPS box vol. C - JAZZ ON A SUMMER’S DAY – PIANOFORTE - BLUE NOTE RECORDS - GIANT STEPS box vol. D – HARD BOP – JOHN COLTRANE – VERVE RECORDS - GIANT STEPS box vol. E – SAX CONTRALTO – BILL EVANS – ECM RECORDS - GIANT STEPS box vol. F – IL JAZZ DAL VIVO A NEW YORK – THELONIOUS MONK – PRESTIGE RECORDS - GIANT STEPS box vol. G – 1959 UN ANNO DI SUCCESSI – MILES DAVIS Prima parte – ATLANTIC RECORDS - GIANT STEPS box vol. H – COOL JAZZ – JIMMY GIUFFRE – CONTEMPORARY RECORDS - GIANT STEPS box vol. I – IL BLUES NEL JAZZ – SONNY ROLLINS – COLUMBIA RECORDS - GIANT STEPS box vol. L – CHITARRA JAZZ – MILES DAVIS Seconda parte – GEORGE GERSWIN SONGBOOK - GIANT STEPS box vol. M – DA SOLO – CHARLES MINGUS – KEITH JARRETT STANDARDS - GIANT STEPS box vol. N – HORACE SILVER – IL CONTRABBASSO

 

59° Puntata STRUMENTI CLASSICI NEL JAZZ

Sono stati spesso considerati il simbolo della musica classica e quindi degli intrusi nel mondo del jazz. Ad ogni modo tra gli anni 50 e gli anni 60 alcuni tra i più importanti jazzisti hanno sperimentato alcuni di questi strumenti nei loro gruppi in qualche caso anche con risultati soddisfacenti

Yusef Lateef – Chico Hamilton – Kenny Dorham – Max Roach – Zoot Sims

 

60° Puntata GRANT GREEN

Grant Green, uno dei chitarristi più attivi tra quelli che hanno contribuito a fissare la tradizione della chitarra jazz durante tutti gli anni '60 e '70, fino alla scomparsa avvenuta nel 1979. Nel periodo iniziale della sua carriera, trascorso alla Blue Note, ha partecipato a numerose sedute di incisione sia come titolare che come accompagnatore. Il suo stile è immediato e profondamente radicato nel blues.

Idle moments – Sunday Morning – Green Street

 

61° Puntata CHARLIE PARKER SONGBOOK

Charlie Parker è stato uno dei fondatori del jazz moderno, spesso chiamato be bop, e ha quindi avuto un effetto profondo sulla musica in America. La sua musica ha raggiunto un tale livello di raffinatezza melodica, ritmica e armonica che i sassofonisti e gli altri strumentisti continuano a studiarla sia come fonte di ispirazione estetica sia come sfida tecnica. Fra i brani più celebri composti da Parker si ricordano: Ko-Ko, Ornithology, Anthropology, Yardbird suite, Moose The Mooche, My Little Suede Shoes, Billie's Bounce, Blues for Alice, Quasimodo, Bird of Paradise, Chasin' the Bird, Confirmation, Now's the Time.

Now’s the time - Moose the Mooche - Relaxin Camarillo – Ornitology – Cherly blues

 

 

62° Puntata GIANT STEPS Volume O

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Herbie Mann – Booker Little - Hank Mobley - Coltrane & Dameron – Clifford Jordan

 

 

63° Puntata JAZZ OF SPAIN

Negli anni Cinquanta, grazie a un clima culturale in cui la spagna è di moda, con i romanzi di Hemingway, i film ambientati in america latina e i manifesti delle corride, il colore Spagnolo pervade l’intero spettro della musica Americana soprattutto grazie agli album di Miles Davis (Sketches of Spain) e John Coltrane (Olè).

Miles Davis (Sketches of Spain) – John Coltrane (Olè) – Eric Dolphy ( Music Matador)

 

 

64° Puntata HERBIE HANCOCK

Nel 1962 i fondatori della Blue Note, Alfred Lion e Francis Wolff,furono gli artefici dell’esordio discografico di Herbie Hancock all’epoca giovanissimo. Per l’etichetta il pianista realizzò le sue opere migliori.

Takin’off (1962) - My poin of You (1963) - Empyrean Isles (1964) – Maiden Voyage (1965)

 

65° Puntata GIANT STEPS Vol. P

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Eric Dolphy Quintet - Miles Davis - Art Farmer - Bobby Timmons - Lou Donaldson – Max Roach

 

66° Puntata RICHARD RODGERS SONGBOOK

Cresciuto in un'agiata famiglia di origine ebraica, iniziò gli studi di pianoforte a 6 anni. Ancora giovane incontrò l'autore di testi Lorenz Hart, con il quale diede avvio a una lunga e prolifica collaborazione artistica. Negli anni trenta, dopo una breve parentesi ad Hollywood, la coppia torna a Broadway, e realizza spettacoli di grande successo. La coppia Rodgers & Hart lancia canzoni ormai divenute classici del jazz, tra le quali si ricordano "Blue Moon", "Isn't It Romantic?", "My Romance," "Little Girl Blue," "My Funny Valentine", "The Lady is a Tramp".

Miles Davis “It never entered my mind” - Coltrane “is’t easy to remember” - Sonny Rollins “The most beautiful girl in the world” - Bill Evans “My Romance” - Chet Baker “My funny Valentine” – Charlie Parker “I didn’t know what time it was”

 

67° Puntata HAMMOND

Dal primo modello del 1935 all’ultima versione degli anni settanta, il C3, l’organo Hammond non è cambiato granchè: due tastiere, una pedaliera e il caratteristico leslie, cassa amplificata costituita grossomodo da due trombe controrotanti (una per le alte frequenze, una per le basse) da cui il suono esce a folate scegliendo tra due velocità: chorus quella lenta, vibrato quella veloce.

Jimmy Smith - Jack McDuff - Baby Face Villette - John Patton - Lerry Young

 

68° Puntata SONNY CLARK

È davvero una disgrazia che alcool ed eroina si siano portati via a soli trantadue anni una delle grandi figure apparse all’interno del movimento hard bop. Le pessime abitudini personali, comunque, non hanno lasciato traccia all’interno della produzione discografica. All’ascolto Sonny Clark appare come una delle figure più lucide e determinate di quegli anni, fortemente radicato nella tradizione del blues e nello stesso tempo aperto a tutte le suggestioni provenienti dai club della 52 strada di New York.

The sound of Sonny - Sonny Clark Trio - Cool Struttin - Leapin and lopin

 

69° Puntata GIANT STEPS Vol.Q

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

John Coltrane – Webster Young – Wes Montgomery - Booker Little – Bud Powell

 

70° Puntata MONK SONGBOOK

Con solo una sessantina di composizioni conosciute e registrate, Monk può essere considerato come uno dei più grandi compositori del secolo. Uno dei più originali e dei più rivoluzionari perché travolgeva contemporaneamente la melodia, l’armonia e il ritmo. In molti hanno suonato la sua Musica, in questa puntata ascolteremo alcuni suoi capolavori interpretati da:

Miles Davis - Keith Jarrett – Jimmy Giuffre – Steve Lacy & Don Cherry – Kenny Dorham

 

71° Puntata SOUL JAZZ

A metà anni cinquanta da un disco di Horace Silver, ispirato alla tradizione religiosa nera, partì uno stile definito dell’anima, che ebbe tra i protagonisti ottimi jazzisti.

Horace Silver – Bobby Timmons – Julian e Nat Adderley - Lou Donaldson – Stanley Turrentine

 

72° Puntata CHET BAKER

Musicista, eroinomane, pioniere del cool jazz della west coast, Chet Baker è sempre stato una figura tanto venerata e affascinante quanto misteriosa. Baker dominò la scena del jazz negli anni cinquanta, lavorando a stretto contatto con musicisti del calibro di Charlie Parker e Stan Getz. Tuttavia nel decennio successivo si trovò risucchiato in una spirale sempre crescente di eroina, cocaina e droghe chimiche. Il bisogno di soldi dovuto a quello stile di vita fu causa di una discografia enorme, confusa ed estremamente discontinua dal punto di vista qualitativo

Bernie’s tune - It’s Always you - My Old flame – Halema - You’d be so nice to come home to - Fair Weather

 

73° Puntata GIANT STEPS Vol.R

 

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

 

John Coltrane – Webster Young – Wes Montgomery - Steve Lacy – Bud Powell

 

 

74° Puntata COLE PORTER SONGBOOK

Fra i più sofisticati della musica jazz, il compositore Cole Porter è considerato uno dei cinque grandi del musical americano, gli altri erano George Gershwin, Irving Berlin, Richard Rodgers e Jerome Kern. Il suo stile musicale elegante, sottile ed arguto produsse capolavori della musica jazz. Tra le sue canzoni più famose si ricordano: Begin the beguine , Every time we say goodbye.

John Coltrane “Every time we say goodbye” – Oscar Peterson “Night and Day” – Chet Baker “Easy to Love” - Ike Quebek “It’s allright with me” - Charlie Parker “I love Paris” – Cannonball Adderley & Milt Jackson “Just One of those things”

 

75° Puntata GIL EVANS

 

Il suono delle orchestrazioni di Gil Evans è tuttora uno dei più imitati nel mondo. Alcuni suoi inconfondibili impasti strumentali hanno fatto scuola per intere generazioni di arrangiatori. Le sue collaborazioni più celebri sono quelle con Miles Davis negli immortali dischi Miles Ahead, Porgy and Bess, Sketches of Spain. Evans ha anche un buon numero di dischi a suo nome che a parte Out the Cool (1961) non hanno raggiunto lo stesso livello di popolarità, forse a causa del carattere raffinato e poco spettacolare della musica.

 

Gil Evans and ten “Jambangle” - New Bottle Old Wine “St.Louis blues” - Great Jazz Standards “La Nevada” - Out Of The Cool “where flamingos fly” - The individualis of Gil Evans “Time of the barracudas”

 

 

76° Puntata LA BATTERIA

 

Agli esordi del jazz la batteria serviva solo a segnare il tempo; poi alcuni batteristi cominciarono a sfruttare i differenti timbri dei tamburi. Nell’era dello swing, grazie a solisti quali Jo Jones e Gene Krupa,il ritmo si trasformò in un incalzante continuo basto sulla centralità del charleston. Durante il Be bop si passò a tenere il tempo sul ride e i nuovi maestri – Kenny Clark, Max Roach e Art Blakey – s’impegnarono a garantire allo strumento un ruolo solista pari a quello deli altri.

 

Kenny Clarke - Max Roach - Shelly Manne - Art Blakey - Philly Joe Jones - Elvin Jones - Paul Motian

 

 

77° Puntata GIANT STEPS Vol.S

 

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Thelonious Monk - Art Pepper - Nat Adderley - Jackie McLean - Freddie Hubbard

 

78° Puntata PIANO B

La puntata di oggi è dedicata ad alcuni pianisti che non hanno avuto un’importanza in questo genere musicale quanto Thelonious Monk, Bud Powell, Lennie Tristano, Bill Evans e non sono neppure entrati nella storia come Horace Silver, Dave Brubeck, Herbie Hancock, non hanno suonato in gruppi che hanno fatto epoca come nel caso di Red Garland, McCoy Tyner o Winton Kelly, eppure qualcosa di loro è rimasto e nonostante i tanti pianisti di quel periodo finiti nel dimenticatoio di Jutta Hipp, Walter Davis Jr, Horace Parlan, Freddie Redd e Hampton Hawks ci vogliamo ricordare quì al Bc Jazz Club

Jutta Hipp - Walter Davis Jr. - Horace Parlan - Freddie Redd - Hampton Hawes

 

 

79° Puntata OSCAR PETERSON & FRIENDS

Il trio di Oscar Peterson per versatilità e gusto si è sempre prestato bene nell’accompagnare solisti ospiti e discograficamente è stato sfruttato tantissimo in questa veste. La formazione originale formata nel 53 oltre a Peterson comprendeva Ray Brown al contrabbasso e Herb Ellis alla chitarra. Nel 58 Ellis lascia il gruppo e Peterson decide di rimpiazzarlo con il batterista Ed Thigpen.

 

The President plays with Oscar Peterson - Stan Getz and the Oscar Peterson trio - The most di Anita O’Day - The genius of Coleman Hawkins - Sonny Stitt and the Oscar Peterson trio - Oscar Peterson ­Trio One “Clark Terry”



80° Puntata LONG PLAYING parte prima

Introdotto per la prima volta negli anni 40 e commercializzato come un nuovo supporto adatto soprattutto per la musica classica, l’LP aveva cominciato a imporsi nell’arco di pochi anni anche per il jazz. Anziché proporre improvvisazioni con un numero limitato di battute, i solisti potevano ora esprimersi con fraseggi più estesi, e le esecuzioni diventavano più libere, ricreando un’atmosfera simile alle esibizioni dal vivo.

John Coltrane “My favorite things” – Sonny Rollins “Freedom suite”



81° Puntata GIANT STEPS Vol.T

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Cal Tjader - J.R.Monterose - Chick Corea - Chet Baker – Joe Henderson



82° Puntata JOHN COLTRANE & WILBUR HARDEN

Wilbur Harden era un trombettista piuttosto enigmatico e quasi leggendario - ma poche informazioni sembrano essere disponibili sul suo conto. Sembra che abbia iniziato ad usare il flicorno, che era uno strumento raramente sentito nel jazz fino a quel momento ,dopo aver sentito Davis usarlo nelle registrazioni con Gil Evans. Il sodalizio con Trane ebbe inizio nel 58 e nell’arco di un anno i due incisero ben cinque dischi. Tre a nome di Harden e due a nome del sassofonista.

Tanganyika strut – Bahia – Jazz way out – Mainstream - Stardust

 

83° Puntata ORNETTE COLEMAN

La carriera di Ornette Coleman viene lanciata da John Lewis del Modern Jazz Quartet e dal compositore Gunther Schuller, che lo fanno incidere su etichetta Contemporary insieme a Red Mitchell, Percy Heath e Shelly Manne. Nel 1958, Coleman pubblicò finalmente il suo primo disco per la Contemporary, Something Else ! The Music of Ornette Coleman. Le sessioni in studio comprendevano Don Cherry alla tromba, Billy Higgins alla batteria, Don Payne al contrabbasso e Walter Norris al pianoforte.

Something else - Tomorrow is the question - The Shape of jazz to come - Change of the century - This is our music – Free jazz

 

84° Puntata MILES DAVIS SONGBOOK

Miles Davis è considerato uno dei musicisti più importanti del ventesimo secolo e il suo impatto sul jazz non sarà mai sottolineato abbastanza; diverse sue composizioni sono entrate a far parte del canone jazzistico. In questa puntata ascolteremo alcuni tra i brani più famosi scritti dal trombettista interpretati da altri Musicisti

So what – Solar – Nardis – Tune up - Blue in green

 

85° Puntata GIANT STEPS Vol.T

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Kenny Burrell - John Coltrane - Clifford Brown - Freddie Hubbard - Wes Montgomery

 

86° Puntata DUKE ELLINGTON “1962”

Duke Ellington è considerato uno dei migliori compositori del nostro tempo, non solo per la qualità della sua musica, ma anche per la quantità. Aveva circa 2000 composizioni al suo attivo.
Nel 1962 il Duca sceglie di misurarsi in formazioni più ridotte incidendo con musicisti eccezionali album memorabili riproponendo alcune delle sue canzoni più celebri.

Mood Indigo – Solitude – Caravan – In a sentimental mood - Angelica

 

87° Puntata LEE MORGAN Prima parte

Qualche anno fa è stato pubblicato su una rivista internazionale un gioco/test attraverso il cui punteggio il lettore poteva capire quanto maniaco di jazz fosse. Cerano diverse domande, alcune delle quali molto divertenti,e tra le poche che mi sono rimaste in mente ce n’era una secondo la quale si era davvero maniacali se si possedevano più di cinque CD di Lee Morgan. All’epoca la cosa mi fece parecchio ridere e la raccontai divertito a un amico che di CD di Lee Morgan ne possedeva più del triplo della dose massima consentita dalla rivista. Cosi mi appassionai al trombettista di Philadelphia ed oggi nella mia collezione ci sono quasi il doppio del triplo della dose massima consentita dalla rivista.

Lee Morgan Indeed ! - Lee Morgan Vol.2 – The Cooker - Candy – Moanin

 

88° Puntata PAUL CHAMBERS

Salito alla ribalta per essere stato la colonna portante dei gruppi di Miles Davis e John Coltrane, Paul Chambers ha rappresentato per un decennio, dal 55 al 65, la continuazione moderna della scuola inaugurata dal suo maestro Oscar Pettiford. Dotato di gran tecnica, affidabilità, eleganza e profondo senso del blues,è stato un vero virtuoso dello strumento,specialista nell’uso dell’archetto che utilizzava,oltre che per pizzicare le corde,anche come strumento ritmico.

Workin - Whims of Chambers – Tenor Madness - Bass on top – Giant Steps

 

89° Puntata GIANT STEPS Vol.U

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Hank Mobley - Stan Getz - Johnny Griffin - Dexter Gordon - Warne Marsh



90° Puntata GERRY MULLIGAN

Spesso viene ricordato come il primo grande esponente di quel tipo di jazz chiamato "cool", un jazz orecchiabile, ricco di swing, di giri armonici e sonorità raffinate, suonato principalmente da bianchi, in contrapposizione con il be bop degli afroamericani. Mulligan fu un protagonista della corrente cool fin dai primi tempi, con la sua partecipazione - come compositore, arrangiatore e strumentista - al celebre nonetto di Miles Davis, ai cui concerti, documentati dal famoso disco "Birth of the Cool" del 1949, si fa generalmente risalire la nascita del movimento. Questa impronta stilistica rimarrà poi sempre presente nelle improvvisazioni e composizioni di Mulligan, che non se ne allontanò mai troppo, malgrado l'avvicendarsi di nuove tendenze nel panorama jazzistico.

Bird of the cool - Gerry Mulligan Quartet whit Chet Baker - Konitz Meets Mulligan - Mulligan Meets Monk – Millennium - Night Lights

 

91° Puntata JOHN ZORN MASADA

Sebbene poco noto al grande pubblico, Zorn è un musicista estremamente attivo, con più di cento album a suo nome e un'attività che spazia tra svariati generi musicali. Probabilmente gli ambiti dove è più conosciuto sono quelli della musica contemporanea e di quella jazz. John Zorn nel 1992 ha iniziato ad esplorare la propria eredità ebraica e ad interessarsi ai generi musicali di questa tradizione. Cosi tra il 1992 e il 1995 ha composto una serie di circa 200 pezzi, che fondono la musica tradizionale ebraica con il jazz; i titoli stessi di queste composizioni sono in lingua ebraica. Questa raccolta di pezzi è conosciuta come Masada.

Alef – Gimel – Hei – Vav - Beit

 

92° Puntata WYNTON KELLY

Wynton Kelly, la cui breve carriera è stata caratterizzata da una produzione straordinariamente prolifica come sideman, preferito da quasi tutti i più leggendari jazzisti della storia, che lo apprezzavano talmente da inserirlo in alcuni dei loro principali album. Nel luglio 1951 Kelly fece anche il suo debutto discografico come leader per l'etichetta Blue Note, all'età di 19 anni; si unì alle formazioni di Lester Young e Dizzy Gillespie e registrò con il quintetto di Gillespie nel 1952.

Early Art – Piano – Soul Station – Kind of blue – Giant steps

 

93° Puntata GIANT STEPS Vol.V

Alcuni tra i più memorabili brani tratti dai migliori dischi della storia del jazz, quelli che ogni buon cultore dovrebbe conoscere e riascoltare, quelli che il neofita dovrebbe ascoltare per cominciare ad apprezzare questo genere così complesso e affascinante.

Grant Green with Sonny Clark - Bobby Hutcherson – Hank Mobley – Blue Mitchell – Ben Webster

 

94° Puntata ERIC DOLPHY

Uno dei pochi, con particolare riferimento al mondo del jazz, capace di metter un marchio a fuoco con la sua firma su ogni nota suonata, talmente è peculiare la qualità della sua musica, forse proprio perché è riuscito, pur partendo dal jazz, ad essere un musicista a trecentosessanta gradi come pochi altri. Non è accidentale la sua affinità con personaggi come Charles Mingus, altro grande artista dalle caratteristiche inimitabili, o il John Coltrane della svolta dall’hard bop verso nuovi orizzonti musicali.

Outward Bound - Out there – Far Cry – Out to lunch – Last date

 

95° Puntata CANNONBALL ADDERLEY

Prima di trasferirsi a New York, nel 1955, Adderley, fu insegnante di musica al liceo ed era già una celebrità in Florida. Il Cannonball Adderley Quintet composto con Julian al contralto ed il fratello Nat alla tromba, non ebbe, almeno inizialmente, molta fortuna. Nel 1957 Cannonball si unì al gruppo di Miles Davis, più o meno nel periodo in cui John Coltrane, licenziato da Davis per problemi di droga, lo aveva lasciato e si esibiva con Thelonious Monk.

Something else – Milestone – Them dirty blues - Mercy, mercy, mercy - Know what I mean

 

96° Puntata LEE MORGAN Seconda parte

I primi sei album di Morgan con la Blue note, incisi tra la fine del 56 e l’inizio del 58, si rifacevano profondamente, o quasi, agli standard armonici e alle forme strutturali del bebop e della canzone popolare. Ma il primo disco che Morgan produsse per la Blue note dopo i suoi due anni di assenza dalle scene jazz era costruito esplicitamente sulle forme semplici del blues contemporaneo.

The Sidewinder – Tom Cat – The Rumproller

 

a cura di Bob Goodwind

mail: progettomusica@hotmail.com


 
 
14.05.2012   giant steps vol. u - 31:04   (audio/mp3, 28,45 MB)
30.04.2012   paul chambers - 32:04   (audio/mp3, 29,36 MB)
23.04.2012    - 37:04   (audio/mp3, 33,94 MB)
16.04.2012   duke ellington 1962 - 30:04   (audio/mp3, 27,53 MB)
10.04.2012   giant steps vol t. - 31:04   (audio/mp3, 28,45 MB)
02.04.2012   Miles Davis songbook - 33:33   (audio/mp3, 30,73 MB)
26.03.2012   ornette coleman - 30:04   (audio/mp3, 27,53 MB)
19.03.2012   John Coltrane & Wilbur Harden - 36:34   (audio/mp3, 50,22 MB)
12.03.2012   giant steps vol. s - 39:34   (audio/mp3, 54,34 MB)
05.03.2012   long playing - 35:34   (audio/mp3, 48,85 MB)
27.02.2012   oscar peterson & friends - 32:04   (audio/mp3, 44,04 MB)
20.02.2012   piano b - 36:34   (audio/mp3, 50,22 MB)
13.02.2012   GIANT STEPS Vol.R - 29:06   (audio/mp3, 39,98 MB)
06.02.2012   la batteria - 42:05   (audio/mp3, 57,81 MB)
30.01.2012   gil evans - 34:41   (audio/mp3, 47,64 MB)
23.01.2012   cole porter songsbook - 32:04   (audio/mp3, 29,36 MB)
16.01.2012   giant steps vol. q - 30:04   (audio/mp3, 27,53 MB)
19.12.2011   chet baker - 35:05   (audio/mp3, 32,12 MB)
12.12.2011   soul jazz - 32:22   (audio/mp3, 29,65 MB)
05.12.2011   Monk Songbook - 31:47   (audio/mp3, 29,1 MB)
28.11.2011   SONNY CLARK - 32:04   (audio/mp3, 29,37 MB)
28.11.2011   hammond - 37:17   (audio/mp3, 34,15 MB)
21.11.2011   richard rodgers songbook - 31:53   (audio/mp3, 29,19 MB)
14.11.2011   giant steps vol p - 32:04   (audio/mp3, 29,37 MB)
07.11.2011   herbie hancock - 32:04   (audio/mp3, 29,37 MB)
31.10.2011   jazz of spain - 35:40   (audio/mp3, 32,66 MB)
24.10.2011   charlie parker songbook - 30:50   (audio/mp3, 28,24 MB)
17.10.2011   giant steps vol. O - 32:33   (audio/mp3, 29,81 MB)
10.10.2011   grant green - 34:15   (audio/mp3, 31,36 MB)
03.10.2011   strumenti classici nel jazz - 33:52   (audio/mp3, 31,02 MB)